TRAVERSATA DELLE ALPI MARITTIME

Dal Colle della Maddalena al Col di Tenda con gli sci

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La traversata della Alpi Marittime è una Haute Route di alto livello, un vero e proprio viaggio in cui il mezzo di tasporto è costituito dai nostri amati sci. Se pensiamo infatti ad alcune sue caratteristiche balzano agli occhi ed all’immaginazione la grande varietà di paesaggi, il contenuto tecnico del percorso, che alterna colli e vette prestigiose a discese che definir grandiose è dir poco… E poi i panorami, che passano dagli scorci sul vicino Monviso al momento della partenza al panorama mozzafiato sul Mar Ligure, tanto vicino durante le ultime sciate che par di tuffarcisi…

Un viaggio per viaggiatori  amanti di quella solitudine alpina che nello scialpinismo costituisce il sale che impreziosisce e dà il vero gusto all’esperienza.

Come si può vedere dal programma il senso di percorrenza è Nord – Sud, cioè si parte dal Colle della Maddalena per arrivare al Colle di Tenda: questo per svariati motivi, uno dei quali è che in tal modo le discese son praticamente sempre rivolte a sud, beneficiando così ottima neve trasformata per sciare ed ombra durante le salite. In più – fattore logistico non trascurabile, ci si collega facilmente a punti di appoggio (rifugi, alberghi) quasi tutti gestiti, risparmiando il peso dei viveri nello zaino…

Chi conosce le Marittime per averne effettuato poche o molte gite di scialpinismo non può che confermare quanto sopra… chi non le conosce non può esimersi dal sognare questo stupendo Viaggio attraverso una delle regioni alpine ancor oggi più integre e selvagge.

La traversata delle Marittime richiede un buon allenamento ed è consigliata a scialpinisti con un minimo di esperienza su tutti i terreni dello sci fuoripista: in una settimana si percorrono infatti circa 11000 metri di dislivello su terreni vari, che talvolta richiedono l’uso dei ramponi.

 PROGRAMMA

1° giorno partiti dal Colle della Maddalena si guadagna la Cima del Vantasusa. dopo la quale si scia fino al fondo del Vallone del Puriac per guadagnare poi il colle omonimo. La seguente breve discesa conduce al villaggio di Ferriere. di qui dopo una breve traversata in quota si sale al Passo di Stau. Discesa finale sul versante opposto per raggiungere Pietraporzio grazie alla pista di fondo. Pernottamento in ostello e cena da Giovanni all’Oste Doc che ormai da anni costituisce punto fisso di sosta in questa traversata.

2° giorno si sale la classica gita alla Costabella del Piz; la discesa nel Valun Vert che cade a picco sulla piana del rif. Migliorero è quantomai entusiasmante! Di qui a Bagni di Vinadio dove si pernotta.

3° giorno dai Bagni di Vinadio si raggiunge la borgata di Caglieri, da cui si risale lungamente il retrostante vallone per raggiungere la Cima Tesina, seguita da una breve ma rilassante discesa al santuario di S. Anna di Vinadio. Breve riposo e via verso il Colle della Lombarda ed Isola 2000, dove si pernotta.

4° giorno relativamente breve e riposante poichè son in tutto appena 900 metri di dislivello, questa tappa è tuttavia una delle più spettacolari, anche perchè permette di raggiungere l’affilata vetta del Malinvern. La seguente discesa è un’altre delle chicche di questo viaggio in sci, e conduce, passando per il Laghi di Vallescura, al rifugio Valasco, dove si pernotta. Si arriva presto al rifugio, per cui pomeriggio di relax e contemplazione del bellissimo ambiente circostante!

5° giorno lunga, varia e complessa traversata che ci porta subito al Colletto di Valasco, per poi attraversare i Laghi di Fremamorta con pausa super panoramica sulla Cima Guiglia, vicino all’omonimo bivacco. La discesa seguente è veramente grandiosa e porta dalle pendici della Cima di Fremamorta al Pian della Casa. Dopo la meritata pausa pranzo con pazienza si risale il canalone della classica Ghigliè per raggiungere il Colle del Mercantour ed il Colle Ghigliè; valicatolo si scia lungo terreno vario e veramente spettacolare fino al rifugio Cougourde, ai margini di un bellissimo lariceto…

6° giorno prima salita al Pas des Ladres, per sciare poi al cospetto del vasto versante meridionale del Gelas fino a Madone de Fenestre; la successiva risalita al Pas du Mont Colomb consente di entrare nel territorio sovrastato dalle cime di Maledia e Clapier; sciata finale decisamente unica che conduce al Rif. Nece, dove si pernotta.

7° giorno ultima giornata ancora intensa, ci troviamo infatti nel cuore di uno degli angoli più segreti delle Marittime. Qui l’innevamento sempre abbondante quasi plasma le montagne per trasformarle in forme arrotondate che invitano allo sci. Così la salita al Pas de la Fous ed alla vicina Cima Viglino scorre rapida sotto le pelli, anche dopo ormai una settimana di viaggio. La seguente discesa verso le pinete della Valmasque è unica, col mare davanti agli occhi che pare di potercisi tuffare sci ai piedi. Ancora poche ore di fatica per guadagnare la Bassa di peirefique ed ecco che in breve si giunge al Forte Giaura, lungo lo spartiacque Italia Francia. In breve si raggiunge il Colle di Tenda e ci si abbandona nelle ultime curve, verso Limone ormai vicino…

LIVELLO sci alpinismo medio/difficile per la durata dell’intera traversata

 Cosa mi serve?

Materiale da scialpinismo: ARTVA, pala, sonda. Sci da alpinismo (Possibilità di noleggio presso negozio convenzionato), pelli di foca, scarponi, rampant, bastoncini da sci, imbrago, piccozza e ramponi. Abbigliamento da alta montagna (Giacca e pantaloni da sci tipo gore-tex, guanti, casco o cuffia, maschera da sci e occhiali da sole, piumino e first layer). Crema solare protettiva. Panino o snack e bevande.

Cosa è compreso:

– Sette giorni con una Guida Alpina Global Mountain.

– Eventuale attrezzatura specifica mancante per l’attività (imbrago, ramponi, picozza)

Cosa non è compreso:

– Trasferimenti e pernottamenti (il pernottamento della guida è da intendersi a carico dei partecipanti)

INFO & CONTATTI

+39 335.6726008 –  promotion@globalmountain.it

 

Date ad hoc per singoli e gruppi precostituiti

Massimo 6 persone

L’emozione di questa esperienza in un fotoracconto

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