Monviso Il Re di Pietra
Guardando il Monviso stagliarsi all’orizzonte dalla pianura cuneese, si avverte un richiamo potente, quello dell’avventura. Sembra un gigante addormentato, ma si percepisce un’attrazione irresistibile verso la sua cima. Ci si prepara con un misto di eccitazione e un pizzico di sana apprensione per quella che sarà per molti la prima vera esperienza alpinistica.
Si intraprende la camminata verso il Rifugio Quintino Sella (2640 m), partendo da Pian del Re (2020 m). Il sentiero si snoda attraverso un paesaggio che muta gradualmente per condurre verso un ambiente sempre più alpino. L’aria si fa più fresca, portando con sé il profumo della montagna, e la mole del Monviso incombe sempre più maestosa, quasi a voler scrutare i nuovi arrivati. Si prevede un tempo di percorrenza di circa 2-3 ore per raggiungere il rifugio, guadagnando un dislivello di 620 metri.
Al rifugio, si ritrova un’atmosfera carica di aspettativa. Altri escursionisti e alpinisti si preparano per le loro ascensioni, condividendo un silenzioso entusiasmo. Si attende l’arrivo della guida alpina, figura esperta e rassicurante che accompagnerà il gruppo verso la vetta. La guida fornisce le ultime indicazioni e controlla l’equipaggiamento di ciascuno, assicurandosi che tutto sia in ordine per la sfida del giorno seguente. Ci si sistema per la notte, cercando di riposare nonostante l’emozione che serpeggia nell’aria.
La giornata alpinistica inizia prima dell’alba. Ci si muove nel silenzio ovattato della notte, illuminati dalle luci frontali che fendono l’oscurità. Si segue il sentiero che si inerpica verso il Passo delle Sagnette (2916 m), superando un dislivello di circa 350 metri su terreno sempre più ripido. Si incontra un lungo trattato attrezzato a catene che agevolano la progressione, richiedendo comunque attenzione e cautela. Dal passo, lo sguardo si apre su un panorama sempre più vasto, anticipando la grandiosità della vetta.
Si prosegue poi su terreno morenico e pietraia in direzione del Bivacco Andreotti (3225 m), un punto di appoggio isolato e spartano incastonato ai piedi dell’imponente parete sud del Monviso. Il tempo di percorrenza dal Rifugio Sella al bivacco è stimato in circa 1.5-2 ore, a seconda del passo e delle condizioni. Al bivacco, ci si concede una breve sosta per rifocillarsi e prepararsi per la parte più impegnativa dell’ascensione.
Dal Bivacco Andreotti, la montagna si manifesta nella sua severa bellezza. Si affronta un breve tratto del Ghiacciaio Sella (le cui dimensioni possono variare significativamente a seconda della stagione), dove a volte si rende necessario l’utilizzo di ramponi e piccozza per garantire una progressione sicura sul ghiaccio vivo. Si attacca quindi la parete sud del Monviso, seguendo la Via Normale.
L’itinerario si snoda attraverso passaggi di arrampicata su roccia di II e III grado, con alcuni tratti esposti che richiedono nervi saldi e una buona tecnica di movimento. La guida alpina assicura sempre la progressione, fornendo indicazioni precise sulla disposizione degli appigli e sulla strategia di salita. Si superano zone caratteristiche della via, come la “Cascatella”, un breve salto di roccia bagnato, il “Diedro Camino”, un diedro fessurato che richiede agilità, e la guglia del “Duomo di Milano”, un torrione isolato che offre una vista spettacolare. Il passaggio chiave della salita è rappresentato dal “Camino dei Fornelli” (III+), un camino stretto e verticale che mette alla prova le capacità di arrampicata.
Si prosegue poi lungo cenge e traversi esposti fino a raggiungere il Canalone Grande di Viso, un ampio canale detritico che mette in comunicazione la parete sud con quella est. Si risale il canale con cautela, prestando attenzione alla stabilità delle rocce, fino a raggiungere la cresta sommitale. Da qui, per roccette più facili ma sempre esposte, si guadagna infine la vetta del Monviso (3841 m), sormontata dalla caratteristica croce metallica. Il dislivello totale dal Rifugio Sella alla cima è di circa 1200 metri, con un tempo di salita stimato tra le 5 e le 7 ore, a seconda delle condizioni della montagna e del ritmo della cordata.
Dalla cima, il panorama è mozzafiato. Lo sguardo spazia a 360 gradi sulle valli circostanti, sulle altre cime delle Alpi occidentali e, nelle giornate limpide, fino alla pianura. Si percepisce un senso di conquista e di profonda connessione con la montagna. Dopo una breve sosta per ammirare il paesaggio e rifocillarsi, si inizia la discesa lungo lo stesso itinerario, prestando ancora maggiore attenzione nei passaggi di arrampicata e sui tratti esposti.
Il rientro al Rifugio Quintino Sella richiede circa 4-5 ore di discesa, durante le quali la concentrazione deve rimanere alta. Una volta raggiunto il rifugio, ci si concede un meritato riposo prima di intraprendere l’ultima parte del percorso verso Pian del Re, stimata in altre 2-3 ore. Si torna a valle con il ricordo indelebile di un’esperienza intensa e gratificante, la prima vera conquista alpinistica che lascia un segno profondo e la consapevolezza di aver affrontato e superato i propri limiti. Per chi desidera vivere questa emozionante avventura in sicurezza e con la guida di professionisti esperti, Globalmountain organizza salite estive al Monviso tutte le estati.